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Antigóna in India: Briciole di solidarietà

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Ultime notizie

15 marzo 2021: grazie a Stefano Serpi, Antigóna allarga gli orizzonti del suo progetto Servizio Volontario Europeo verso ovest, al Portogallo, più precisamente alla cittadina di Montemor-o-Novo. È qui che Stefano Serpi s’è incorporato allo staff dell’associazione di sviluppo locale Marca, per partecipare, fino a dicembre, alla parte più strettamente ambientale del progetto Rurale.com. L’obiettivo del progetto è quello di permettere ai giovani europei di vivere un’esperienza formativa a carattere non formale, attraverso la loro partecipazione alle attività di piantumazione, coltivazione ed educazione ambientale riferite a specie vegetali native del Portogallo, e, contestualmente, di controllo ed eradicazione d’altre piante alloctone invasive.

3 febbraio 2021: il Quartiere Porto-Saragozza lancia un bando rivolto a entità non-profit per la concessione di contributi economici finalizzati alla realizzazione di progetti di contrasto al digital divide, cioè, in pratica, ciò che fa Antigóna con Il porto informatico. Come già accaduto negli anni scorsi, non possiamo partecipare al bando perché in passato, e anche attualmente, riceviamo già un contributo economico da parte di soggetti pubblici (il Comune di Bologna). Ma ciò che c’indigna è la sensazione d’essere ignorati ogni volta che il quartiere ha qualche risorsa da mettere a disposizione degli enti non-profit, mentre le articolazioni dello stesso quartiere (l’Ufficio Scuola e il Servizio Sociale) fanno ampio ricorso al Porto informatico nelle occasioni in cui sono loro ad aver bisogno d’aiuto informatico nel rapporto con i cittadini. Anziché sostenere chi da anni sta svolgendo quest’attività a favore degli abitanti del quartiere, maturando in esperienza e cercando di migliorare e ampliare la nostra gamma d’interventi per essere sempre più utili, la pubblica amministrazione preferisce assegnare le risorse a soggetti sempre nuovi, mettendoli quasi in competizione tra loro. Abbiamo inviato una lettera di lamentela a fronte di questa situazione, dichiarandoci disponibili a rientrare in gioco in sede di coprogettazione una volta che siano stati ufficializzati gli esiti del bando.

1 febbraio 2021: a quasi un anno dalla sua inaugurazione, Il porto informatico riceve la sua utente numero 300. Si tratta di Hanane, venuta a trovarci con suo marito Saad per capire come attivare il cashback sul suo cellulare. La loro è una storia articolata. Saad è arrivato in Italia nel lontano 1997, trovando lavoro come operaio metalmeccanico. Hanane invece è arrivata separatamente nel 2003. La coppia s’è dunque conosciuta in Italia. Tornati in Marocco, paese d’origine d’entrambi, per sposarsi, Saad è rientrato in Italia súbito, grazie al permesso di soggiorno, mentre Hanane ha atteso le pratiche di ricongiungimento familiare, per poi ottenere la cittadinanza italiana. Ora Hanane lavora come addetta alle pulizie in una casa di riposo, mentre Saad s’occupa di commercio di vestiti. Non hanno ancóra preso una deccisione finale, ma pensano di rimanere a vivere in Italia per sempre.

29 gennaio 2021: con un po’ di ritardo rispetto all’inizio del periodo di volontariato, ritardo dovuto a difficoltà di comunicazione con l’organizzazione d’accoglienza, finalmente Antigóna può registrare ufficialmente il suo 28esimo progetto di mobilità internazionale giovanile. Yanelkis opererà fino al prossimo mese di giugno a Breslavia (Polonia), realizzando laboratori ecologici interattivi con bambini, dove scienza ed ecologia si fondono per far comprendere ai piccoli, dai 7 ai 13 anni d’età, come funziona la natura attorno a loro. Con gli adulti invece, sta sviluppando gruppi di discussione sullo sviluppo sostenibile. Le attività di Yanelkis si svolgono all’interno di vari centri d’attività locale convenzionati con l’organizzazione ospitante e nostra partner, la Fondazione Omniveda. Il progetto ha un titolo che francamente non è facile tradurre in Italiano, e pertanto lo lasciamo in Inglese: E(co)-C(o-learning)-O(pportunities) roots.

24 gennaio 2021: a distanza di sei anni dall’ultimo, controverso, rapporto con il finanziamento dell’8 x 1.000 della Chiesa Valdese, Antigóna torna a presentare un progetto a quest’importante istituzione. L’unica nostra iniziativa attualmente pronta per essere sottoposta all’attenzione dei Valdesi era Il porto informatico, e quindi su d’esso abbiamo puntato, enfatizzandone il lato linguistico e culturale rispetto a quello strettamente informatico. Per varie ragioni, consideriamo già in partenza come assai incerto l’esito di questa domanda di finanziamento: ma la valutazione è stata che fosse comunque importante che Antigóna si rimettesse in gioco in qualche maniera in occasione di questo bando.

8 gennaio 2021: Rita è la prima dei volontari del Comune di Bologna a misurarsi con un vero utente del Porto informatico, aiutandolo nell’iscrizione del figlio alla scuola dell’infanzia per l’anno scolastico 2021/2022. Dopo Rita, hanno finora contribuito al progetto anche Paolo Ottavio, e soprattutto Havie e Valentina. In particolare, Valentina sta portando avanti da sola il progetto nelle circostanze in cui Paolo Stollagli non possa essere operativo in prima persona.